Poesia: Come usignolo

Voli nell’universo della mia anima, come usignolo mi avvolgi nel tuo canto celeste.

Canta, usignolo, con il tuo cuore
Ascolta, afferma, tessi le lodi
del nuovo giorno, che arriva,
che nasce, che muore, insieme allo
sguardo del mondo intorno,
che grida, che strepita, che piange.

Vola, usignolo, attonito ripensa
all’ultimo ballo del sole sull’acqua
della fontanella, dove bagni le parole,
dove afferri melodie passate,
che crepitano, che strepitano, che scendono,
tramite gli occhi di chi vede il cielo,
che fiorisce, che gioisce, che ritorna.

Trema, usignolo, che un giorno
troverai l’amore e il tuo canto seme
diverrà per gli orecchi del cuore.
E l’amore oltraggiata passerà
d’intorno al chiaro e rimarrai eterno
nella mente, primo raggio di nuova vita,
confine tra la volta celeste,
e la distesa di sale.

primavera ramo

Se vi è piaciuto lasciate un commentino 🙂 e anche un voto se volete. (Mi sono appena iscritta a net-parade).
sito internetBuona serata a tutti e dolce notte ❤
-©Irene Sartori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...