Recensione “Il faro di Blackdale” di Alvise Brugnolo

Ecco a voi Il faro di Blackdale! Un libro che tutti, davvero, dovrebbero leggere. Per migliorare questo mondo e quindi anche la nostra vita.

Trama

Nel piccolo paese di Blackdale, che sorge accanto alle grandi scogliere del sud dell’Inghilterra, tutto sembra immobile ed immutato. Il carattere degli abitanti rispecchia il clima che con il suo gelido vento invernale spegne sorrisi e speranze. Qui vive l’esuberante e solare Nora, una bambina che farà un incontro inaspettato con il misterioso Mister T. Si tratta di un essere frutto della sua immaginazione oppure di una persona davvero speciale?  A Blackdale le cose iniziano a cambiare: la tristezza negli abitanti si tramuta in sogni, le passioni celate trovano rinnovata vitalità. Un romanzo che riesce a scavare nel profondo dei sentimenti, una favola moderna che fa riflettere sull’innocenza dell’infanzia, sul comportamento degli adulti e sulla voglia di credere che nel mondo possa esistere ancora un pizzico di magia.

 

Info

GENERE: romanzo
LISTINO: 11.90 euro
COLLANA: narrativa/fantasy
DATA DI USCITA: 07.04.2016
PAGINE: 160
FORMATO: cartaceo
LINGUA: italiano
ISBN: 978-88-99484-03-3
CASA EDITRICE

 

L’autore

Alvise Brugnolo è nato a Venezia il 20 luglio del 1991. Laureato in Lettere Moderne all’Università Ca’ Foscari di Venezia con il massimo dei voti, attualmente sta frequentando il corso di Editoria e Giornalismo all’Università di Verona. Grande appassionato di cinema, letteratura e fumetti, ha inizialmente espresso la sua voglia di raccontare nell’illustrazione e nel disegno a fumetti. Recentemente ha scoperto nella narrativa una passione a cui ha deciso di dedicare la propria vita. I suoi autori preferiti sono Lovecraft, Italo Calvino e Michael Ende.

 

Recensione

La storia inizia quasi subito con la rappresentazione di questa Blackdale, cittadine triste e nebbiosa, dove gli abitanti sono alquanto rigidi e depressi, avvolti nell’ombra della loro tanto amata quotidianità.

Ma allo stesso tempo conosciamo Nota White, una ragazzina tutta pepe, che ti resta nel cuore per il sole fatto che, cresciuta senza un padre, ha comunque una visione diversa di come dovrebbe essere la vita.

Poi di aggiunge il misterioso T, un personaggio geniale, a mio avviso, che sa cogliere il vero significato di ciò che è l’intera esistenza e di come dovremmo viverla; spensieratamente, con altruismo e disinteresse verso ciò che è male.

Pian piano qualcosa comincia ad accadere. Un ladro che ruba per le case, e Nora che, dopo l’incontro con T, inizia a trovare davvero la forza e il modo per fare qualcosa e cambiare così Blackdale.

Infine la sorpresa arriva, dalle mani di una manciata di bambini e un misterioso personaggio che è mister T. E arriva colma di speranza, in un gesto semplice ma allo stesso tempo forte, che segna davvero chi lo vive.

E si finisce con un finale commovente, malinconico ma anche dolce, non amaro. Perfetto. Uno di quei finali che restano nel cuore molto a lungo se non tutta la vita.

 

Il faro di Blackdale è uno di quei libri che, una volta letti, non si possono scordare. Come Il piccolo principe, Il gabbiano Johnatan Livingstone, L’eleganza del riccio… tutti libri che scavano un piccolo buco nel nostro cuore e si fanno la tana, per rimanere sempre con noi e offrirci ogni giorno i loro preziosi insegnamenti.

Allo stesso tempo però è anche un libro che intrattiene. Non è solo straordinariamente profondo, è anche divertente a tratti, anche triste in certi momenti; complesso e semplice, grigio e bianco, nebbia e neve.

Questo libro è impregnato di talento e di speranza; speranza che ciò che è scritto accada davvero, perché sarebbe proprio quello di cui Blackdale ha bisogno.

Sì, perché Blackdale siamo noi.

 

In breve

Un libro sorprendente, dal sapore classico e moderno. Scritto divinamente, con uno stile semplice e diretto, un po’ alla Stephen King. ❤
Profondo, geniale, ma anche leggere per certe cose. Uno di quei libri che non si possono leggere in due giorni (come erroneamente credevo). No, questo è un libro da leggere in una settimana e anche più, un paio di paginette al giorno, per gustarselo come si deve.

Senz’altro uno dei miei libri preferiti tra quelli letti finora. Complimenti Alvise!

Se dovessi dare un voto, questo sarebbe per forza cinque stelle, perché è un libro che dona speranza al mondo, quando il mondo davvero ne ha tanto, tanto, bisogno.

 

E voi, appassionati di libri? Avete letto questo favoloso romanzo ricco di genio e talento? Io sì, e ne sono immensamente felice. Ve lo consiglio molto.

Se volete lasciate un votino, così da dare uno sprint in più a questo blog.
Grazie! ^^

 

Annunci

3 pensieri su “Recensione “Il faro di Blackdale” di Alvise Brugnolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...