Recensione film horror “The boy”

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IL TRAILER

LA TRAMA

Alla ricerca di un nuovo inizio dopo un passato travagliato, una giovane donna americana si rifugia in un isolato villaggio inglese. È qui che Greta (Lauren Cohan) viene assunta da una coppia di anziani genitori in una maestosa villa vittoriana per fare da babysitter al loro figlio di otto anni, Brahams. Ben presto Greta scoprirà che quel ragazzo altri non è che una bambola a grandezza naturale che i signori Heelshire trattano come un bambino vero. Tutto comincia ad incupirsi quando Greta, rimasta sola, ignora le rigide regole imposte dalla coppia e inizia un flirt con un bell’uomo del villaggio, Malcolm (Rupert Evans). Una serie di eventi inquietanti e inspiegabili, ai limiti del soprannaturale, la convincono che è circondata da un mistero terrificante.

 

RECENSIONE

Al centro della storia abbiamo infatti una giovane donna americana che si rifugia in un isolato villaggio inglese, perché in fuga da un passato fisicamente e mentalmente doloroso. Qui Greta viene assunta da una coppia di anziani genitori in una maestosa villa vittoriana sperduta ovviamente nel nulla. Il suo compito? Fare da babysitter al loro figlio di otto anni, Brahams, che non è altri se non una bambola a grandezza naturale che i signori Heelshire trattano come un bambino vero.

Dieci sono le ‘semplici’ regole che Greta dovrebbe seguire nel fare da baby sitter al piccolo Brahams: Svegliarlo, lavarlo, vestirlo, nutrirlo, cantargli una canzone, farlo studiare, leggergli una favola, non coprirgli mai il viso, dargli la buona notte con un bacio e non lasciarlo mai da solo. Dieci regole che da subito, ovviamente, la ragazza getterà al macero, avendo davanti a se’ un bambolotto. Peccato che in casa inizino ad accadere sinistre sparizioni di oggetti e abiti, con eventi inspiegabili e ai limiti del soprannaturale che la convincono a ‘credere’ nell’impossibile: quella bambola è davvero lui, il piccolo Brahams, morto all’età di 8 anni a causa di un incendio avvenuto proprio in quella casa. 

Commento breve: Film molto bello, secondo
me ben riuscito. Location meravigliosa, ottima regia, musiche molto azzeccate, e trama molto particolare e suggestiva. Il finale, non completamente scontato, sorprende. La bambola poi è davvero inquietante.
Il dettaglio più particolare è però il genere, che per quanto sia classificato come dell’orrore, trascende il vero gusto del gotico, grazie alle atmosfere della casa,

rendendo così il film una pellicola che sarebbe potuta divenire un vero e proprio gioiellino. Gli unici difetti, a mio parere, sono; uno scadere della trama verso la fine, anche se il finale poi cattura l’attenzione e funziona comunque, una lieve mancanza di paura e di tensione, e una spinta eccessiva verso il drammatico che l’orrore. (Vedi occhi della bambola. Inquietanti ma anche tristi).

Consigliato? Sì, assolutamente. Per quanto ci sia qualche difetto della trama e della suspence, il film secondo me funziona.

E voi? Avete visto questo film? Avanti, lasciate la vostra opinione! E anche un voto 😉 .

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2 pensieri su “Recensione film horror “The boy”

  1. Ciao Irene 😉 Anche a me è piaciuto molto: un film horror che inizia come la solita (monotona) storia di fantasmi e di possessione e che si conclude invece con un finale a sorpresa, in un certo senso diventando un altro genere di horror. Davvero intrigante 😉

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