Opinione “Alla corte dei Borgia” di Jeanne Kalogridis

allacortedeiborgia1492, Sancia d’Aragona, figlia del re Alfonso II di Napoli, viene data in sposa a Goffredo Borgia, l’ultimogenito del pontefice Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, uomo potente e corrotto che sogna di dominare l’Italia. Un matrimonio combinato che ha come scopo proteggere Napoli dalle ambizioni di Luigi di Francia, ottenere l’alleanza con la Spagna e ampliare il potere del Papa. A Roma Sancia si trova circondata dalla grandezza della Città Eterna, ma anche avviluppata in una stretta trama di intrighi. La temibile Lucrezia sarà sua alleata o nemica? E Cesare Borgia diventerà un amante appassionato o il suo peggior nemico? Sulle orme della storia, Sancia s’addentra in un difficile cammino scoprendo doti che non sospettava di avere. E per sopravvivere, dovrà diventare più spietata dei suoi avversari.foto-136

OPINIONE

Finito di leggere il 13 di questo mese. Devo dire un acquisto davvero eccellente. 
Un romanzo bellissimo, struggente, realistico in quanto storico, scritto in modo abile e coinvolgente. I personaggi sono ben descritti ma anche le ambientazioni e il periodo storico, tra l’altro molto affascinante, chiamato “Rinascimento italiano”.

La storia è narrata dal punto di vista (prima persona al passato) di Sancia del casato nobile d’Aragona. Un eroina imperfetta e indimenticabile, capace di peccare ma anche di trovare la forza per fare giustizia. Un personaggio femminile di grande spessore che di sicuro non dimenticherò. Sancia è diventata come un’amica e il fatto che sia esistita mi ha lasciato un senso di delicata malinconia. La sua forza, il suo coraggio e il suo gran carattere mi mancheranno, come anche la dolce e particolare Lucrezia Borgia, la sua doppiezza ma anche la sua bontà, perché infine in questo libro viene descritta come una donna che soffre e ha sensi di colpa riguardo i suoi peccati, e che desidera semplicemente un po’ di gioia che nonostante tutti gli sfarzi e le ricchezze dei Borgia comunque non possiede. 
Molto bella, anche se triste, l’amicizia tra Sancia e Lucrezia.
     Per quanto riguarda i personaggi maschili, sono anch’essi tutti ottimamente descritti dall’autrice. I mie preferiti: Alfonso d’Aragona, fratello di Sancia, bello, d’animo buono e gentile, ma anche coraggioso e saggio. Ferdinando, detto Ferrandino, qui descritto come un bel giovane, buono e saggio, un po’ come Alfonso. È un personaggio che si vede poco nel libro ma che in me ha lasciato il segno per il suo forte senso della speranza e la sua pazienza unita alla saggezza. Sovrano per poco, ma, se davvero è stato così, un gran sovrano. 
E poi Cesare Borgia. Infido, malvagio, ambizioso e crudelmente assassino. Ma anche un personaggio estremamente affascinante che soprattutto all’inizio non si può non “ammirare”.  Quando si scopre poi la sua vera natura e la sua doppiezza rimane comunque un personaggio di forte impatto grazie alla sua profonda e particolareggiata psicologia. Molto simile al padre Rodrigo Borgia, papa Alessadro VI, che però viene descritto capace anche di dolcezza e buoni sentimenti, sebbene spinti dalla doppiezza caratteristica dei Borgia, almeno verso i suoi figli.
     Altri personaggi interessanti sono re Ferrante, descritto molto bene sempre dal punto di vista di Sancia, Alfonso II di Napoli, padre di Sancia, papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) e Giovanni Borgia (fratello di Cesare, Lucrezia e Goffredo, simile a Cesare per certi aspetti ma anche completamente diverso. Infatti i due personaggi sono molto in conflitto, fino alla morte di Giovanni per mano di Cesare).

Per riassumere…
Un libro forte, drammatico, violento nel riempire il cuore di sentimenti positivi e negativi (in special modo la passione tra Sancia e Cesare è particolarmente avvincente e drammatica). Struggente e reale, vivo e nostalgico, contiene però anche dei momenti di pace, serenità e speranza. 
A mio avviso, uno storico senz’altro da leggere. Lo consiglio vivamente.

Ora lascio a voi i commenti. 🙂 E se volete rispondete alle domande. Avete letto questo libro? Vi piacciono gli storici? Avete intenzione di leggerlo? Questa mia breve recensione non vi affatto invogliato, o al contrario ha suscitato in voi un minimo di interesse? Se volete lasciate un voto, sarà quanto mai gradito 😉 .

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