Scrittura#2 – Come, quando e dove scrivere (2ª parte)

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Lo scorso mercoledì abbiamo visto come scrivere e abbiamo discusso sull’uso del pc piuttosto che la scrittura a mano. Stavolta invece vedremo “quando” è meglio scrivere. 

QUANDO SCRIVERE

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Come il “come”, anche il “quando” può subire diversi cambiamenti, per effetto dei cambiamenti climatici, che spesso influenzano il nostro comportamento, per i nostri sbalzi d’umore, per i cambiamenti nelle nostre abitazioni (a me disturba anche solo un tappeto nuovo) ma soprattutto il “quando” è soggetto ai cambiamenti naturale del nostro corpo e della nostra mentalità mano a mano che cresciamo e maturiamo.

Nonostante questo, però, sono fermamente convinta che si possa trovato un momento, che può cambiare per ognuno di noi, in cui la scrittura ci risulta più facile e migliore. Prima però parleremo di quando, secondo diversi studi, sarebbe davvero consigliato scrivere (a pc).

Diverse ricerche scientifiche confermano che le attività migliori per trovare l’ispirazione, senza cui è davvero difficile scrivere, sono: correre, camminare, sognare, guidare, farsi la doccia.
Può sembrare assurdo, ma in effetti durante queste attività mi capita spesso di avere qualche ispirazioni, magari momentanea, che mi spinge a voler scrivere.

La motivazione è semplice: quando si è impegnati in queste attività, il corpo produce dopamina, responsabile di molte funzioni del cervello, come comportamento, cognizione, motivazione, attenzione, memoria di lavoro e apprendimento.

Quando si svolgono attività monotone, che non impegnano il nostro cervello a pensare, è più probabile arrivare a un’improvvisa ispirazione. Questo perché appunto la mente è sgombra di pensieri. Se l’attività è noiosa, però, si corre il rischio dell’effetto contrario. Quindi attenzione.

Basta rilassarsi, non farsi cinquantamila docce al giorno, ripetere sempre gli stessi gesti per fare attività monotona xD.
Le attività che ci rilassano, incrementano la nostra creatività, aiutandoci quindi a scrivere.

 

Questo era fondamentale per arrivare a una vera e propria risposta alla domanda:

Scrivere di mattina o scrivere di sera?

Esistono due scuole di pensiero in riguardo. Io non mi schiero da nessuna parte, questo perché sono una di quelle persone che scrivono quando preferiscono, un giorno al mattino, il giorno dopo di sera.
In genere però si ha un momento che si preferisce.

Al mattino

Appena svegli c’è maggior forza di volontà, ci si sente più determinati a portare avanti i propri compiti (io sono un caso a parte). Come abbiamo appena visto, inoltre, la creatività è stimolata dalla produzione di dopamina, attività molto elevata durante il sonno. Ne consegue che appena svegli siamo più creativi.

La notte

Sorprendentemente, sembra che anche i nottambuli possano essere molto creativi, escludendo quelli che dormono di giorno, ovviamente.

Perché? Molto semplice. La motivazione sta nel fatto che, avendo terminato tutte le altre attività come il lavoro, la cura personale o quella della casa, abbiamo la mente sgombra da altri pensieri e non avendo altro da svolgere non abbiamo stressanti limiti di tempo. Diventa quindi più semplice concentrarsi sulla scrittura.

 

Il momento migliore per il corpo e la nostra salute, però, sembra che sia il mattino. Questo perché ci si può impegnare appena svegli, per poi di notte poter riposare per almeno 7 ore, cosa che sembra essere molto più salutare che scrivere fino alle due di notte e poi dormire un paio d’ore.

In ogni caso, comunque, l’importante è che il “quando”, cioè il momento che scegliamo per scrivere, diventi un’abitudine. Secondo alcuni studi, questo aiuterebbe ad essere creativi quasi tutti i giorni. Su questo però io ho qualche dubbio.

E voi? Quando scrivete di solito? A che ora del giorno vi sentite più creativi? Vi invito come sempre a lasciare un commentino! 🙂 E se l’articolo è stato interessante, potete anche lasciare un voto per aiutare il blog. Grazie.

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32 pensieri su “Scrittura#2 – Come, quando e dove scrivere (2ª parte)

  1. Trilce

    Ciao Irene,
    Io trascorro tutti i giorni, 24 su 24 con adosso un foglio e una penna. Comunque credo di scrivere soprattutto durante il tardo pomeriggio. Di solito al mattino revisiono il testo. Durante la notte scrivo poco, di solito un paio di poemetti al massimo. Ma quando sono particolarmente ispirata non c’è un orario preciso.
    Un abbraccio 🙂

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  2. Sognare, questo si *_* praticamente io prendo ispirazione solo dai sogni (per fortuna ne faccio di molto vividi…:P) anche se mi capita a volte di avere dei flash mentre sto facendo le cose più disparate, e allora devo precipitarmi a qualsiasi cosa possa servire a fissarla, anche un gatto e un rossetto xD

    Non sono molto d’accordo sul non trovare ispirazione nella monotonia o negli stati d’animo avversi, ma è verissimo che non sono situazioni che ispirino (nel senso di invogliare a) la scrittura; alcune delle idee che io considero più belle mi sono venute in depressione…e mi hanno anche aiutato a farla andare via (anche se ho notato che quando soffro scrivo molto meglio +.+)

    Momento scrittura? Al mattino, quando posso lo faccio; sennò al pomeriggio, come ora, dopo aver studiato 😛 ma mai in entrambi: a te capita di sentirtio esaurita dopo la scrittura, “vuota” di idee? Sulla creatività abitudinaria sono d’accordo invece, e mi convince: è un obiettivo che viene da noi, e avendolo posto anche nel nostro flusso di cose reali (oltre che nella mente) siamo doppiamente invogliati a raggiungerlo 😛

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    1. Sì, anche a me capito spesso di prendere ispirazione dai sogni 😉 ma troppe volte non riesco a ricordare abbastanza bene ciò che ho sognato e quindi devo rinunciare.
      Anche a me capita di scrivere meglio quando sono giù, poesia però, per il resto il fantasy cala in me quando sono depressa perché non mi viene voglia di scrivere. Magari l’ispirazione c’è, ma non la forza di volontà.
      Io di solito cerco di scrivere al mattino o pomeriggio, anche se mi verrebbe spesso meglio di sera quando c’è più silenzio. Solo che mi disturba il sonno.
      Sì, mi capita a volte di sentirmi vuota di idee, ma non mi dà problemi, anzi ne sono felice. Di idee ne ho anche troppe, e quasi sempre poco buone.
      Grazie della lettura e della tua opinione 😉

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        1. …c’è stata pure quella in trattoria, dove chiedo al cameriere una penna e qualche tovagliolo di carta, o a lezione: ti è mai capitato di stare facendo qualcosa di totalmente diverso dalla scrittura…e di dover smettere perché altrimenti quell’idea – che sul momento ti sembra così geniale – sarebbe persa per sempre?

          Noi scrittori siamo gente strana 😛

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  3. ma beh, quindi non sono un caso a parte…c’è proprio una scuola di pensiero dei Nottambuli.
    Io riesco a scrivere per davvero con concentrazione solo dopo cena, lo faccio per regola quasi, mi dopo un paio d’ore davanti a pc e scrivo.
    La mattina?! ahahahah si come no! avercelo il tempo di sedersi e scrivere…magari!

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  4. Pingback: Scrittura#2 – Come, quando e dove scrivere (3ª parte) | Ali di pergamena

  5. Pingback: Scrittura#3 | Ali di pergamena

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