La morte di un personaggio: Le 7 fasi

Salve lettori!
Oggi vi presento il primo articolo dedicato ai “Post per lettori accaniti!” 😀 o meglio “Articoli sulla lettura”. Come suggerisce il titolo, si parla delle “fasi che si attraversano dopo la morte di un personaggio preferito”. 
Io ne ho individuate 7…

  • Incredulità e dubbio
  • Disperazione
  • Rabbia
  • Delusione
  • Tristezza (e, nei più sfortunati, anche la nostalgia)
  • Accettazione
  • Speranza

ma possono essercene delle altre, come invece alcune potrebbero non valere per tutti.

Comunque, vediamole un po’ nel dettaglio.

1 – Incredulità e dubbio:

Incredulità:

                         Chi penserebbe mai che il suo personaggio sia destinato a morire?

Eppure spesso è così; sono sempre i migliori a fare la fine del topo. 😀 Perciò, in un primo momento, ci ritroviamo sempre con gli occhi sbarrati e la bocca spalancata.

Dubbio:

Ovviamente, in un primo momento, non ci crediamo che il nostro prediletto sia davvero finito male.

Quindi ci ritroviamo a fare una faccia più o meno come questa.

“Che diavolo sarà successo?”

E quando il dubbio è dissipato, allora è ancora peggio. I pensieri cominciano a invaderci e noi navighiamo in un mare di supposizioni e teorie al limite dell’assurdo.

No, no, non è possibile. No, non è morto, sta solo dormendo…

Eddai, svegliati! Su, apri gli occhi…

Questo, di solito, è quello che penso io. Prima che arrivi il “punto due”.

2 – Disperazione:

 

Il nostro personaggio deve ancora esalare l’ultimo respiro e noi lettori siamo divisi in due gruppi:

♦  C’è chi non riesce a staccare gli occhi dalla pagina incriminata e continua rileggere come in preda a un raptus, perché ancora non ci crede;

♦  e chi, invece, va avanti come un razzo a leggere il capitolo successivo, per vedere se il suo personaggio si è magicamente salvato o è risorto in qualche modo.

Ed ecco che sopraggiunge la fase della disperazione. Quando i lettori del primo gruppo si “risvegliano” e capiscono che il loro preferito è davvero uscito di scena e quelli del secondo gruppo scoprono che per lui non è prevista alcuna resurrezione.

Allora partono le urla di disperazione, accompagnate, di solito (almeno per me) da una raffica di imprecazioni.

Quindi arriviamo alla fase tre:

3- Rabbia:

 

 O meglio furia assassina verso lo scrittore, che ha fatto morire il nostro dolce angioletto e tiene in vita lo stronzo il cattivo di turno.

Di solito in questa fase vorremmo spaccare tutto, distruggere il mondo e dare pure fuoco al libro, ma poi continuiamo perché, secondo noi lettori, c’è sempre una speranza.

Almeno finché non si finisce il libro e arriva la quarta fase.

4 – Delusione

 

Così arriviamo, purtroppo, alla quarta fase (per me la peggiore): la delusione.

Perché proprio lui? Che delusione!

Questa è il classico pensiero da post-trauma, quando la rabbia diventa delusione e ci ritroviamo a riflettere su tutte le meravigliose avventure in cui il nostro personaggio poteva ancora trascinarci, se solo l’orco cattivo che è l’autore non l’avesse fatto fuori a colpi di mazzate.

5- Tristezza

 

Ebbene, tristezza e delusione, ahimè, vanno a braccetto. Questa è la fase:

dei fiumi di lacrime,

hanno ucciso l'uomo ragno

le urla nostalgiche

e della fine della scorta di nutella. 😀

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Uniti a un grande senso di impotenza.

“Perché non ero lì a salvarti, amore mio ❤ ?”

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Sì, appunto, parlo proprio di lui. Lo sa bene chi ha letto Cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin o chi segue la serie tv Game of Thrones. Siamo in lutto ad ogni puntata 😦

Poi, per i più fortunati, arriva la penultima fase.

6- Accettazione:

Qualcuno ci riesce, qualcuno no, ma la fase dell’accettazione spesso comporta una grande forza di volontà e determinazione. Ad ogni modo, vi auguro buona fortuna.

In questa fase mettiamo giù i fazzoletti, buttiamo i vasetti vuoti di nutella e stiamo semplicemente a fissare il libro senza riuscire a battere ciglio. Siamo in una delicata fase di trance, durante la quale ci rendiamo conto che, forse, il nostro personaggio non è esistente e quindi non vale la pena disperarsi tanto.

7 – Speranza

“Magari non sei morto… forse risorgerai… o sei davvero andato in vacanza”.
No, non è così. In questa fase dovrebbe essere la speranza che non ci accada più una cosa così terribile.

Compriamo un nuovo libro, sempre se siamo riusciti a finire l’altro, ci affezioniamo a nuovi personaggi e speriamo, fino alla fine, che non vada male come prima. O almeno che non muoiano tutti. 😀


Ecco, questa è la mia “lista delle 7 fasi che si attraversano dopo la morte di un personaggio preferito“. E voi cosa mi dite? Vi è mai successo di disperarvi per la morte di un personaggi? Un esempio? Quale di questa fase avete “sperimentato” sulla vostra pelle?
E quali sono i vostri pensieri quando muore un personaggio che vi piace?
Vale la stessa cosa anche per i film! 😉

A presto!

– Erin Wings –

 

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