La perfezione di una farfalla

Si può davvero organizzare qualcosa nei minimi dettagli?
Un omicidio, per esempio. Si può davvero organizzarlo nei minimi dettagli? O la cosa migliore è tralasciare qualcosa, tanto per sentirsi più umani?

10922680_789068077851791_5933018178186476440_nAutore: Irene Sartori (Erin Wings Krown)
Titolo: La perfezione di una farfalla
Data di pubblicazione: 14/01/2015
Genere: racconto breve.
Sottogenere: Drammatico/Psicologico
Dedica: Ad Alessia, che ringrazio per la copertina. Con affetto.


Si può davvero organizzare qualcosa nei minimi dettagli?
Un omicidio, per esempio. Si può davvero organizzarlo nei minimi dettagli? O la cosa migliore è tralasciare qualcosa, tanto per sentirsi più umani?

Con questo finisce il mio progetto, la bozza del mio primo e unico romanzo. A voi la scelta se leggerlo dopo la mia morte, o seguirmi nelle pagine avvolte e distorte della mia vita.
Non vi dirò il mio nome, se non ne sarò costretto, e nemmeno cosa sto per fare. Non saprete mai il scopo, finché non lo scoprirete da voi. In verità io non sono nessuno. Non sono un organizzatore, qualcuno che pianifica tutto nei minimi dettagli. Persino la mia vita è normale, qualcosa di terribile e imprevedibile che non riesco a controllare. E così è anche il mio carattere, non in perfetta sintonia con la mia vita, ma in continuo disaccordo. Tutto s’intreccia, tutto si mischia, come in una mare di sugo condito con le melanzane. Tutti quei pezzati viola di follia che cerchiamo di evitare, prima o poi arrivano alla forchetta, distruggendo così il sapore di un perfetto piatto di pasta al sugo. Ma non solo. I dettagli, sono davvero loro che fanno la differenza? Pensate a una farfalla, alle sue belle ali, i colori diversi e uguali che creano una perfetta armonia di forme geometriche. Ed esse s’incontrano e s’allontanano tra loro ad un battito d’ali, quando la bella farfalla si posa sul marmo lucente di questo pavimento o sulle mie mani scarne, su questo reticolo di vene blu spento che reca in esso il sangue. Sangue che da tempo verso sui miei abiti consunti.
Questo è ciò che cerco di riordinare, la perfezione d’una farfalla. Il mio essere, oltre che la mia esistenza. Perché non serve organizzare tutto, se non ne sei capace fino in fondo.
Così si conclude la mia pagina di diario di oggi, numero sconosciuto, di un anno ingrigito dal tempo e dai ricordi sbiaditi che mi furono strappati.
Lascerò passare del tempo, forse un giorno, due, un mese, o anche di più; poi tornerò a scrivere, per narrarvi di ciò che sono, di ciò che diventerò e di quello che farò. Poiché io ne sono convinto, nulla e tutto si può distinguere, cambiare, modificare a proprio piacimento. Ma anche pianificare, progettare come un romanzo, un edificio, un piatto di pasta e persino la vita. Le ali di una farfalla. Perciò si può persino arrivare a organizzare tutto, finché l’organizzazione prende il sopravvento e il progettista non sei più tu, ma la tua memoria.

NOTE

L’immagine è coperta da copyright. ©Alessia. Tutti i diritti riservati. Vietata la copia, la distribuzione.


Spero vi sia piaciuto. Se avete critiche negative/costruttive, sentitevi liberi di esprimervi 🙂 . Grazie per la lettura, se vi è piaciuto potete anche lasciare un votino al blog.
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Licenza Creative Commons“La perfezione di una farfalla” di Irene Sartori è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

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13 pensieri su “La perfezione di una farfalla

  1. Pingback: Poesia: Il sole tramonta | Anime scritte nell'Orizzonte

      1. non manca qualcosa no, c’è un aspetto sfuggente sembra peraltro voluto … e dico, giustamente visto il genere. Forse esige un seguito anche perché lasci la curiosità, almeno a me … insomma ci si aspetta di veder svelato qualcosa di più …

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        1. Infatti il seguito era proprio previsto. In questa parte ho in effetti lasciato molta curiosità appositamente per il seguito, ma poi non ho mai continuato, forse anche per la mancanza di pareri. Ora potrei davvero pensarci di continuare…

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        2. SI, devi! Manca il seguito, perché viene naturale da chiedersi se è solo la sua mente che domina pensieri macabri (la domanda iniziale ..) oppure la sua mente ricorda atti già compiuti …
          (a quest’ora sono fusa ma spero che hai capito il senso ..)
          tutto parte da quella domanda iniziale e tutto ruota lì … quello che hai scritto all’inizio è il fulcro di tutto, l’inizio e la fine del racconto secondo il mio modesto parere.

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        3. Si può davvero organizzare qualcosa nei minimi dettagli?
          Un omicidio, per esempio. Si può davvero organizzarlo nei minimi dettagli? O la cosa migliore è tralasciare qualcosa, tanto per sentirsi più umani?
          QUESTO prologo, (se posso definirlo tale) è spettacolare, ma forse necessita di qualcosa di più … per il lettore curioso o la lettrice curiosa in questo caso come me 😉
          Notte tesoro, spero che stai meglio visto che in un post leggevo che anche tu sei stata male … ti faccio buona compagnia mi sa … 😉

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        4. Sì, sto un po’ meglio, anche se a quanto pare la guarigione sarà lunga.
          Sei una compagnia davvero meravigliosa… 🙂 sono sorpresa che dopo quasi un anno qualcuno si sia interessato a questo prologo. Continuerò sicuramente, appena avrò terminato il decimo capitolo dell’Undicesimo re. Il romanzo a puntate viene prima.
          Grazie ancora, dolce notte ❤

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        5. Guarda penso che ogni cosa occorre tentare di farla nel modo migliore o almeno provarci! Non parlo del tuo racconto, ma in questo caso seguire un blog. Che serve seguire ? solo perché poi qualcuno mi mette like? che me ne faccio ? nulla ! se voglio seguire qualcuno che come me ha deciso di aprire un blog per comunicare, allora voglio farlo, seguirlo per quanto posso e arricchirmi e dare anche un piccolo contributo, dando un consiglio oppure semplicemente dicendo ciò che penso. Probabilmente sarà tutto virtuale ma se stiamo qui cerchiamo un confronto che nella vita reale non c’è stato, forse perché non si trova il tempo forse perché nella quotidianità è tutto più complicato. Mi spiace sapere della tua salute soprattutto perché sei così giovane ad ogni modo spero che risolverai seriamente e definitivamente. Ti sono vicina anche io combatto da anni con problematiche che non mi fanno vivere una qualità di vita accettabile, ma si va avanti, sempre! Aspetto un seguito nel racconto o quel che vorrai fare … intanto buonagiornata ❤

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        6. Sì, anch’io la penso così, purtroppo non è semplice ma ci provo… A proposito, nel tuo blog ho visto che fai lavori meravigliosi, verrò a dare un’occhiata perché mi piacciono molto.
          Mi dispiace per i tuoi problemi, purtroppo quando la salute vacilla è sempre molto difficile.
          Buona giornata altrettanto 🙂

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  2. Pingback: Poesia: Il sole tramonta – Ali di pergamena

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