Decorazioni natalizi – Albero di Natale

Salve a tutti! 🙂 Oggi vorrei condividere con voi alcuni racconti scritti recentemente, dato che questo blog è dedicato anche ai miei racconti. Per chi non lo sapesse, io scrivo in generale poesia e fantasy, ma mi diletto anche in racconti horror/thriller. Cominciamo con “Decori natalizi”, un brevissimo pezzo, appunto di quest’ultimo genere, che ho scritto poco fa. Vorrei sapere cosa ne pensate.

Autore: Irene Sartori (Erin Wings Krown)

Titolo: Decorazioni natalizie

Sottotitolo: Albero di Natale

Data: 29/12/2014

Genere: racconto breve.

Sottogenere: thriller

Trama: Un uomo con problemi mentali, ricercato per assassinio, è solito decorare il suo albero di Natale in un modo, per così dire, piuttosto macabro.

Buona lettura a tutti 😉 !


Tyler Trent, della polizia del sesto distretto, assestò un violento calcio alla porta facendola crollare con un rombo assordante. «Seguitemi!» fece ai suoi compagni, che intimoriti aspettavano lì accanto e si davano occhiate poco convinte.

Un olezzo non molto rassicurante investì Trent non appena questi varcò la soglia della casa. La pistola puntata avanti a sé, il poliziotto continuò ad avanzare. «C’è qualcuno?» chiese, ma nessuna voce giunse dall’oscurità dell’ingresso. A tastoni cercò la luce, ma alla fine dovette accontentarsi delle torce. La corrente non andava.

Qualcosa di appiccicoso bloccò Trent all’entrata di quello che pareva il salotto. Guardò a terra. Un enorme striscia di sangue chiazzava i pavimento bianco e, per ironia della sorte, continuava proprio verso il salotto.

Mosse qualche passo verso la stanza. “Mio Dio”.

«Per la miseria!» esclamò Luke.

«O santo cavolo!»

«Madonna, che disastro», Tomas rivolse a Trent uno sguardo pieno di terrore. «Dì un po’ Trent, tu hai mai visto …»

«No, Tom, non ho mai visto nulla di simile». Il poliziotto retrocedette di un passo, ma ciò che era davanti a lui non scomparve. Era fin troppo in bella vista.

I suoi compagni reggevano molte torce elettriche, per cui si vedeva comunque bene, ma la penombra rendeva la scena ancora più inquietante. C’era un albero pieno di luci, un abete di Natale rosso di sangue proprio in mezzo al salotto. Ma non era il sangue il dettaglio più macabro. Tra le lucine rosse, dove sarebbero dovute esserci i soliti decori natalizi, erano appese delle braccia; braccia umane mozzate, le dite rigide. Al suolo cadevano gocce di sangue, Trent poteva sentirne il leggero rumore.

Poi tutto accadde in pochi secondi. Stava per chiamare i rinforzi, quando Tom urlò. Quando si volse, Trent vide il collega a terra in una pozza di sangue. I compagni erano terrorizzati ma in allerta, tutti con le pistole puntate verso i punti di oscurità.

Un rumore sordo, poi qualcosa cadde a terra con un tonfo. Trent si volse. Ted, suo collega e amico, gli occhi spalancati per il terrore, urlò. Il braccio gli era stato mozzato all’altezza del gomito. «Ted!» lo afferrò prima che crollasse a terra. Il sangue sgorgava con un fiume in piena, Ted urlava. «Chiamati i soccorsi, subito! C’è bisogno di un’ambulanza». Qualcuno si affrettò ad obbedire, ma non servì a nulla. pochi istanti e il corpo di Ted si afflosciò tra le sue braccia. «Maledizione!»

«Che diavolo succede Trent?»

«Non lo so Luke, ma qualcuno si sta divertendo ad ammazzarci tutti come degli idioti».

Qualcosa si mosse nel buio. «Ssh! Zitti tutti». Era poco più di un fruscio, ma Trent vide una sagoma scivolare accanto a loro e sparire nell’oscuro corridoio.

«Ehi fermo!» Luke gli puntò addosso la pistola.

«Mani in alto!» gridò Trent alzando a sua volta l’arma. Ma a chi l’aveva detto? attorno a loro, non si vedeva più  nessuno. «Dobbiamo andarcene da qui, Trent!»

«Si, Luke, muoviamoci. Tutti fuori!»

Lasciarono i compagni feriti a terra. Uno, due, tre, quattro. Trent non si era accorto che fossero morti quasi tutti. “Cos’è? Un incubo?” ma non lo era  e lo sapeva.

Un passo, poi un altro. Di corsa. Dovevano andarsene da lì e subito. “L’assassino, l’albero, le braccia appese …”. Un terrore che non aveva mai provato s’impossessò di lui. Poi Trent sentì un forte dolore alla nuca. Prima di svenire, gli parve di vedere la sagoma scura di Luke colorarsi di rosso.


Spero vi sia piaciuto, se avete critiche non esitate a commentare. ^^ Se vi è piaciuto potete anche lasciare un voto al blog.

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Licenza Creative Commons“Decorazioni natalizie” di Irene Sartori è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

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