Come il Titanic

Poesia scritta il 15/10/2014, ore 18:45. 

  


Freddo,

i miei sogni affonda.

Ghiaccio,

li congelerà in un’onda.

Brividi,

di un mare acceso,

di vive luci, un sogno sospeso.

Affonda,

il peso del mio essere,

si sente, la mancanza,

la perdita di vita, di sostanza,

che nel momento so cogliere.

Emozioni,

il cuore in subbuglio,non tace

Morte,

vedo fiori che cadono dal cielo,

nel sangue di quaggiù,

dove il mio corpo ora giace.

Mente,

spasmi di dolore,

di questa follia,

urla di terrore,

                                         che il vento porta via.                                          


© Irene Sartori

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